| Dasein : Da-sein |
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Christian Marinotti Edizioni 2007 Acquista online da Internet Book Shop Un contributo alla ricezione italiana di Heidegger Dasein inteso come Da-sein è, in Heidegger, il segno dell’affrancamento dalla metafisica. La parola pensa dunque in vista di un’umanità che non sia più incardinata, contro la propria indole, nell’animalità e nel mero vivere. In Italia, l’ormai consolidata interpretazione del Dasein mediante il conio «esserci» è ritenuta non solo in sé consona, ma addirittura come la più felice fra quelle finora proposte nelle varie lingue. Il presente studio – il cui costante riferimento resta la sfera d’incontro fra le lingue madri italiana e tedesca – giunge a una conclusione sorprendente: l’«esserci» non solo non permette di intendere, in italiano, il Dasein, ma addirittura riporta – e nel più subdolo dei modi – l’intero tentativo di Heidegger sul piano del vissuto, mostrando così una singolare capacità di infirmazione. L’«esserci». insomma, impedisce che un universale seme di libertà dell’uomo, inizialmente custodito in tedesco, possa infine essere accolto anche nel terreno del pensiero italiano. Indice del volume (Puoi scaricare liberamente alcune parti) Premessa Prologo. Sein : Seyn Primo capitolo. Intendere il Da-sein Secondo capitolo. Tradurre il Da-sein SECONDA PARTE - La Seinsfrage Ripresa. Seyn : Sein Epilogo. La fuga della Seinsfrage e la prassi traslativa Bibliografia Materiali collegati Gino Zaccaria Da-sein (per una taducente intesa della dizione pensante) (2008)
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